Escursione al rifugio XII Apostoli, Tosa-Pedrotti e Brentei
Difficoltà: EEA
Durata: circa 12h 15min (cammino effettivo)
Dislivello: primo giorno 1200m in salita, secondo
giorno 800m in salita e 2000m in discesa
Escursione intrapresa il: 22/23 agosto 2020
Quota MAX: 2900m s.l.m.
Dopo aver lasciato la
macchina alla Piazza delle Bore (1250m s.l.m.), in località Sant'Antonio di Mavignola,
abbiamo iniziato a camminare seguendo il sentiero 324 che prima di diventare
più stretto e ripido si presenta come una strada sterrata. In circa un’ora e un
quarto abbiamo raggiunto il lago d’Agola e da qui abbiamo proseguito ancora per
il sentiero 324 e poi per il 307 (sentiero attrezzato Scala Santa) fino a
raggiungere, in circa altre 2h 30min (totale: 3h 45min), il rifugio Dodici Apostoli (2487m s.l.m.) dove abbiamo trascorso la notte.
Il giorno seguente
abbiamo preso il sentiero 304 (sentiero dell’Ideale) e abbiamo proseguito fino
alla Bocchetta dei Camosci, dove abbiamo incontrato un breve tratto di funi necessarie
per scendere fino ad un nevaio dove sarebbero stati necessari i ramponi visto
lo strato centrale di ghiaccio. Non essendo adeguatamente attrezzati, abbiamo
dovuto scendere fino alla fine della lastra, attraversare più in basso e
risalire dall’altro lato fino a rincontrare la via ferrata costituita da funi e
scale che ci ha condotti alla Bocchetta d’Ambiez. Da qui il sentiero attrezzato
scende fino a raggiungere un secondo nevaio da attraversare (in questo non sono
necessarie particolari attrezzature) per raggiungere il sentiero 358 dove
inizia la via ferrata Livio Brentari. La prima parte è ripida, per risalire il
lato della montagna, mentre poi diventa più piana fino a dove finisce la
ferrata e inizia un sentiero in discesa per raggiungere il rifugio
Tosa-Pedrotti (2487m s.l.m.) . Da un rifugio all’altro ci sono circa 5h/ 5h
30min di cammino, in base alla condizione dei nevai, (totale: circa 9h). Dal
rifugio Tosa-Pedrotti abbiamo seguito il sentiero 318 fino alla Bocchetta di
Brenta per poi scendere fino al rifugio Maria e Alberto ai Brentei (2175m
s.l.m.) attraversando prima un breve nevaio e poi qualche tratto di corda, impiegando
in tutto circa 50min (totale: circa 10h). Qui abbiamo preso il sentiero 323 per
scendere la val di Brenta. Questo ha una prima parte in discesa, poi diventa
più piatto, nei pressi della malga Brenta Alta (1670m s.l.m.), e infine torna ripido fino al Passo dell’Orso (dove si trova la partenza della teleferica
del rifugio Brentei). Qui il sentiero si trasforma in una strada sterrata che,
passando per la malga Brenta Bassa, ci riporta alla Piazza delle Bore, dove
avevamo lasciato la macchina. Dal rifugio Brentei fino all’auto abbiamo
impiegato circa 2h 15min (totale: 12h 15min).



Sembra un bellissimo giro!
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